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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 666 del 31/01/2012


FLERES - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che:

nei giorni scorsi è stata annunciata l'integrazione (fusione) di Alitalia con la compagnia aerea siciliana WindJet oltre che con la Blu Panorama, determinando una vera rivoluzione nell'assetto della compagnia aerea di bandiera e della compagnia siciliana;

i vertici di Alitalia hanno spiegato che le ragioni dell'integrazione sono da ricercarsi nella complicata situazione che il trasposto aereo sta vivendo, che ha suggerito tale operazione di sintesi di progetti, di impegni e di investimenti;

tuttavia, nonostante sia già stato siglato il protocollo d'intesa tra l'Alitalia e la WinJet, nonché quello con la Blu Panorama, le successive fasi d'integrazione dovranno essere poste al vaglio dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) e portate in approvazione agli organismi statutari delle tre società;

l'ambizioso progetto di integrazione coerente con i processi di consolidamento nel settore del trasporto aereo, a livello nazionale e internazionale, sarebbe finalizzato a realizzare un aumento della competitività e lo sviluppo della capacità di affrontare e gestire le variabili del quadro macroeconomico. Secondo Alitalia, grazie alle sinergie rese possibili dall'integrazione, l'intento è di moltiplicare le opportunità di attrarre i flussi turistici internazionali;

dal momento dell'effettiva integrazione, in cabina di comando ci sarà, naturalmente, Alitalia, anche se il marchio WindJet resterà e verrà integrato nel nuovo sistema che servirà ad Alitalia per gestire le due nuove società;

l'interrogante ricorda che la compagnia aerea siciliana WindJet e la Blu Panorama sono compagnie low cost, che hanno permesso a milioni di passeggeri di volare con tariffe basse, registrando una notevole crescita per l'aumento della flotta e di scali raggiunti;

oggi più che mai, il trasporto aereo resta per la Sicilia e per i siciliani l'unico mezzo rapido e funzionale per il raggiungimento di qualsiasi meta. Con l'acquisizione delle compagnie low cost da parte dell'Alitalia, nonostante i buoni propositi, sembrerebbe esistere il concreto rischio di tornare ad un monopolio, costringendo i siciliani a pagare tariffe altissime. Inoltre, accanto alla possibile lievitazione dei prezzi dei biglietti aerei, potrebbe verificarsi una riduzione delle rotte, con enormi disagi per i passeggeri, nonché una riduzione del personale viaggiante,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non intenda intervenire, per gli aspetti di propria competenza, al fine di verificare: innanzitutto, se Alitalia in questo momento si trovi nelle condizioni economiche per affrontare una tale spesa; se il progetto di integrazione dei due marchi sia compatibile con le esigenze dei viaggiatori, consumatori, garantendo a quest'ultimi di viaggiare a prezzi modici; e in particolare, se il piano tariffario subirà delle modifiche; inoltre, che lo svolgimento delle trattative con Alitalia sia posto all'attenzione dell'AGCM, chiamata a esprimere un parere.

(4-06714)