RIZZI (LNP). Signor Presidente, la proposta di risoluzione a mia firma ci ricorda l'annoso problema del Patto di stabilità.
Sappiamo perfettamente che il Patto di stabilità, nel nome della cosiddetta stabilità europea, di fatto non sta facendo altro che continuare a massacrare i Comuni virtuosi, che nel corso degli anni hanno risparmiato e ottimizzato i loro servizi e i propri bilanci, soprattutto in termini di occupazione del personale. Ebbene, con questa proposta di risoluzione semplicemente chiediamo al Governo di rimettersi al tavolo con i Comuni per riuscire a superare, almeno parzialmente, i vincoli del Patto di stabilità per tutti quei Comuni che lo hanno sempre rispettato e che hanno i soldi in cassa, e che avrebbero tutti i diritti di poter espletare le proprie opere soprattutto creando anche grosse opportunità di lavoro per le piccole e medie imprese del nostro territorio.
Non mi sembra che ci sia niente di strano o di folle in questa richiesta, soprattutto perché i dati ci dicono che in tutti gli anni di applicazione del Patto di stabilità i Comuni non solo lo hanno rispettato in massa, ma sono andati addirittura in eccesso, di fatto prendendosi in carico la stragrande maggioranza del peso del rispetto della Nazione nei confronti dell'Europa.