GARAVAGLIA Massimo (LNP). Signor Presidente, ringraziamo il Ministro per i chiarimenti, che smontano di fatto l'intera questione. Mi spiego. Sul primo impegno c'è l'accordo, e quindi non ci sono problemi. La proposta di inserire le parole "a valutare l'opportunità di promuovere" relativamente al secondo impegno ci coglie in difficoltà, per la seguente ragione. Questo impegno è infatti preso tale e quale da una risoluzione votata all'unanimità in Senato. Va bene tutto, ma il Parlamento ha una certa dignità. Non capisco come oggi si possa non condividere un testo votato tale e quale all'unanimità proprio da questo ramo del Parlamento. In questo caso, quindi manteniamo il testo originale, in ossequio alla dignità del Parlamento.
Prendiamo atto del parere contrario espresso dal Governo su alcune parti, anche se vorrei far presente all'Aula che, qualora non vi fosse la possibilità di ammorbidire il piano di rientro, e quindi dovessimo rientrare di 50 miliardi l'anno per vent'anni, il fatto di coinvolgere le Commissioni bilancio di Camera e Senato per sapere se l'operazione è fattibile o meno dovrebbe essere ovvio, quasi scontato. Il fatto che il Governo dica che in quel caso non si impegna a presentare una relazione tecnica alle Commissioni parlamentari competenti che confermi la possibilità di rientrare di 40-50 miliardi l'anno ci sembra una cosa fuori dal mondo. Prendiamo comunque atto della posizione del Governo.
Infine, sugli altri punti c'è il parere favorevole e accogliamo la proposta del Governo di valutare l'opportunità di promuovere accordi con eventuali altri Governi.