MURA (LNP). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MURA (LNP). Signor Presidente, come già fatto presente dal senatore Mazzatorta in fase di illustrazione dell'emendamento 3.1, l'articolo 3 del decreto-legge in conversione prevede l'innalzamento da 12 a 18 mesi della soglia di pena detentiva (anche residua), per l'accesso alla detenzione presso il domicilio.
Nella relazione che accompagna il testo, notiamo che per effetto di questa modifica il numero di detenuti che potranno essere ammessi alla detenzione domiciliare, in base alla legge del 2010, potrà raddoppiare: quindi, agli oltre 3.800 detenuti che fino ad oggi effettivamente sono stati scarcerati, se ne potranno aggiungere altri 3.327.
Qui si ragiona in termini di pura spesa, ma ragioniamo anche in termini di correttezza di quella che potrebbe essere la detenzione per alcuni tipi di detenuti. Non vogliamo assolutamente - per questo abbiamo presentato l'emendamento in esame - che in questo articolo vi sia un indulto mascherato, cosa che vede assolutamente la nostra contrarietà.
Per questo motivo, dichiaro il voto favorevole sull'emendamento 3.1, interamente soppressivo dell'articolo 3, e confermo la richiesta di voto segreto.