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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 662 del 24/01/2012


CENTARO (CN-Io Sud-FS). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

CENTARO (CN-Io Sud-FS). Signor Presidente, vorrei dire ai colleghi dell'Aula, e ovviamente alla signora Ministro, che se uno dei principi fondamentali della detenzione in carcere è il percorso emendativo e se questo, collegato a criteri obiettivi, si realizza, si può arrivare anche ad un'ulteriore estensione del bonus, ai fini della liberazione anticipata, evitando quella permanenza in carcere che diventa non solo inutile, ma addirittura perniciosa per un detenuto che, sulla base di parametri obiettivi, è riuscito comunque a dimostrare la realizzazione del percorso emendativo.

In questa direzione anche la proposta del collega Pistorio ha dato un'indicazione che passa da 45 a 60 giorni, solo che attribuisce un eccesso di discrezionalità al magistrato di sorveglianza, con il rischio di pronunce diversificate sul territorio, perché rimesse alla valutazione del singolo magistrato.

Nell'emendamento 1.0.250 c'è un ancoraggio a criteri obiettivi, che riguardano il percorso rieducativo. A nostro parere, quindi, quest'emendamento va a favore dell'attività emendativa dei detenuti che meritoriamente riescono a scontare la pena rieducandosi e che quindi possono essere reimmessi anche prima all'interno della società civile.

Mi associo inoltre alla richiesta testé avanzata di votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, su quest'emendamento.