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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 662 del 24/01/2012


PIGNEDOLI - Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali - Premesso che:

il corretto funzionamento dell'Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura) è di determinante importanza per l'intero comparto agricolo ed alimentare, particolarmente per quanto riguarda la funzione di organismo pagatore da essa ricoperta, erogando mediamente ogni anno aiuti comunitari per circa 5 miliardi di euro;

in Agea si sta determinando il fermo di oltre 300 milioni di euro di aiuti di domanda unica destinati agli agricoltori, nonché di altre importanti attività in materia di sostegno agli indigenti, di promozione del vino nei Paesi terzi e di valorizzazione dell'ortofrutta, proprio nella fase di maggior difficoltà del sistema imprenditoriale e per la tenuta delle aziende agroalimentari;

considerato che:

la stessa Unione europea (UE) potrebbe aprire una procedura di infrazione per le inadempienze sopra menzionate, con conseguenze finanziarie di elevata entità;

l'insorgere di tali problematiche era del tutto prevedibile e avrebbe dovuto essere anticipato attraverso la predisposizione di tempestive iniziative, volte a garantire una adeguata strutturazione dell'Agenzia in termini di personale e servizi, tale da permettere un efficiente adempimento delle sue funzioni,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti riportati in premessa e quali siano le sue valutazioni in merito alla situazione;

se, al fine di ripristinare in Agea piena ed efficiente operatività e conformità ai vincoli comunitari, non intenda procedere, con assoluta urgenza, ad adottare gli atti amministrativi volti a consentire la riattivazione dei pagamenti agli agricoltori;

se, conseguentemente, in che tempi e secondo quali modalità, non intenda procedere ad una riforma dell'Agea e degli organismi di controllo collegati che permetta di determinarne, attraverso la corretta misurazione degli interventi, i livelli di efficienza;

al fine di garantire stabilità di Governo in capo all'ente pagatore, anche alla luce della sentenza del TAR Lazio n. 529 del 17 gennaio 2012 che ha annullato il commissariamento di Agea, se e quali specifiche iniziative intenda adottare.

(3-02607)