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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 661 del 19/01/2012


MURA (LNP). La consuetudine del cosiddetto inchino, che ha causato la tragedia dell'isola del Giglio, suscita perplessità e interrogativi, considerato che si tratta di una pratica vietata e sanzionata perché ritenuta pericolosa. Ci si chiede per quale motivo sino ad ora sia stata consentita. Gli interventi approntati nell'emergenza, lodevoli e necessari per limitare i danni ambientali ed evitare contraccolpi sull'economia turistica dell'arcipelago toscano, devono essere seguiti da azioni volte ad impedire il reiterarsi di simili tragedie. Stante la necessità di rispettare le norme vigenti, di per sé sufficienti per scongiurare ogni rischio, occorre intervenire per migliorare e perfezionare l'organizzazione interna delle navi, oltre che la preparazione dell'equipaggio, spesso composto da stranieri di diverse nazionalità, addetto a fronteggiare le situazioni di emergenza. (Applausi del senatore Divina).