il precedente Governo Berlusconi aveva predisposto ed avviato programmi meritori e condivisi sull'edilizia scolastica stanziando ingenti risorse per interventi di messa in sicurezza di circa 5.000 edifici;
tali programmi sono stati predisposti dopo lungo e approfondito lavoro;
all'art. 30, comma 5-bis, del decreto-legge n. 201 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 214 del 2011 (cosiddetto salva Italia) si è previsto un termine (peraltro già scaduto) entro il quale il Governo doveva dare attuazione all'atto di indirizzo approvato dalle Commissioni parlamentari competenti il 2 agosto 2011, con l'adozione di atti necessari all'erogazione delle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione;
ad oggi il Parlamento non è stato ancora informato di nulla circa le decisioni che l'Esecutivo intende adottare nel merito,
si chiede di sapere se non si ritenga opportuno intervenire con urgenza rispettando i termini e gli impegni stabiliti dal decreto-legge n. 201 del 2011 anche a salvaguardia della sicurezza dei nostri ragazzi che troppe volte in passato sono stati tristi e involontari protagonisti di tragici episodi, dovuti alla scarsa sicurezza di molti edifici scolastici.
(4-06615)