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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 653 del 11/01/2012


POLI BORTONE (CN-Io Sud-FS). Nell'ottica della politica di coesione perseguita da anni dall'Unione europea e che ha già dato vita alla macroregione del Mar Baltico e a quella del Danubio, di particolare importanza appare il completamento del processo di collaborazione ed integrazione avviato e condotto da più di un decennio da una serie di organismi regionali dell'area adriatico-ionica che, con la loro azione di avvicinamento culturale ed economico-commerciale, hanno gettato le basi fondanti per la fase finale della strategia di integrazione. La mozione n. 486 richiede quindi al Governo di promuovere attivamente il coinvolgimento della Commissione europea affinché giunga al riconoscimento della macroregione adriatico-ionica entro il 2014, continuando a svolgere l'importante azione di incentivazione dei partenariati locali atta a superare gli egoismi regionalistici che tanto limitano lo sviluppo dei processi di integrazione culturale e, quindi, economica tra territori affini. La politica macroregionale europea rappresenta per l'Italia uno strumento strategico per consentire alle Regioni rimaste escluse dai programmi di sviluppo degli ultimi anni l'accesso ai finanziamenti previsti dall'Unione europea per gli anni 2014-2020, consentendo in tal modo il recupero del gap infrastrutturale ed economico che da sempre le caratterizza. (Applausi dal Gruppo CN-Io Sud-FS e dei senatori Scarpa Bonazza Buora e Sbarbati).