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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 653 del 11/01/2012


CAFORIO (IdV). Illustra la mozione n. 517. In una congiuntura economica negativa, l'istituzione di una macroregione nel bacino adriatico-ionico risponde ad una strategia di maggiore sviluppo ed integrazione europea. Restituendo vigore ad un'Europa indebolita sul fronte meridionale e orientale, essa consente infatti di attenuare disparità che minano il progetto europeo. Le macroregioni sono aree funzionali dove il coordinamento dei diversi livelli istituzionali consente di raggiungere obiettivi transnazionali e di rendere più efficaci le politiche pubbliche: l'esempio classico è quello della tutela ambientale, ma opportunità di cooperazione si aprono anche nei settori del turismo, dello sviluppo delle piccole imprese, dell'agricoltura. E' indispensabile che il progetto di macroregione prenda corpo prima che sia definita la nuova programmazione dei fondi comunitari per gli anni 2014-2020. La mozione impegna dunque il Governo a valorizzare il bacino adriatico-ionico coinvolgendo gli attori istituzionali di tutti i livelli territoriali ma esercitando un controllo puntuale sulla gestione dei finanziamenti; a sostenere la dimensione parlamentare della IAI; a farsi promotore di iniziative per completare il corridoio baltico-adriatico e a sviluppare i porti di Ancona, Bari e Brindisi, rafforzando in tal modo il progetto europeo che proietta l'Italia nel Mediterraneo. (Applausi dal Gruppo IdV).