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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 653 del 11/01/2012


Interrogazioni

FILIPPI Marco - Al Ministro dello sviluppo economico e delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che:

nel corso degli ultimi mesi Trenitalia SpA è salita alla ribalta delle cronache degli organi di informazione per decisioni assai discutibili e quantomeno controverse, che hanno destato perplessità ed evidenti preoccupazioni nella cittadinanza, ed in particolare agli utenti del servizio di trasporto ferroviario passeggeri, e il personale della società;

nel mese scorso (il 10 dicembre 2011) con l'attivazione del nuovo orario invernale sono emersi i drastici tagli dei convogli ferroviari a media e lunga percorrenza che hanno confermato come denunciato dall'interrogante nella mozione 1-00415 discussa in Aula il 30 giugno 2011 sul trasporto ferroviario, il lento e progressivo abbandono del Sud del Paese da parte di Trenitalia ed il conseguente taglio di migliaia di posti di lavoro;

nello stesso mese, si è verificata anche la vertenza dei wagon lits che ha visto la soppressione indiscriminata di un servizio, e del personale ad esso corrispondente, che riscuoteva invece consenso e successo da parte dei cittadini, in specie in particolari periodi dell'anno;

il timore, a giudizio dell'interrogante, è fondato sul fatto che le scelte attuali siano anche frutto di una precisa scelta politica: rendere sempre meno fruibili e confortevoli i treni a lunga percorrenza, con riscaldamenti non funzionanti, carrozze fatiscenti, ritardi e cancellazioni troppo spesso ingiustificati, facendone crollare l'utilizzo per poi giustificare i tagli;

Trenitalia SpA, invece di progettare un innalzamento della qualità di un trasporto ferroviario per i ceti meno abbienti, rende questo servizio pubblico carente, lento ed inadeguato penalizzandone sempre più un'utenza in prevalenza costituita da lavoratori e studenti;

da ultimo si apprende della nascita delle nuove classi per i viaggiatori per le quali l'amministratore delegato di Trenitalia ha investito 500 milioni di euro per rinnovare gli interni dei Frecciarossa e garantire maggior comfort e una dotazione tecnologica al top, con schermi informati e connettività Internet . Il gruppo Ferrovie dello Stato ha puntato sul made in Italy con il design di Giuggiaro, la cucina di Gianfranco Vissani ed i servizi di Telecom Italia. Nel contempo nel restyling voluto dall'amministratore delegato di Ferrovie vi è anche l'impossibilità per i passeggeri delle classi di livello più basso di accedere alla carrozza ristorante, dovranno accontentarsi di un carrellino bar che passerà lungo le carrozze;

la decisione di Trenitalia SpA di chiudere l'accesso al bar della categoria più bassa rappresenta una grave discriminazione lesiva della dignità e dei diritti dei cittadini abbassando, peraltro, la sicurezza complessiva dei convogli con la chiusura delle porte di comunicazione tra i vagoni delle diverse classi, tanto più grave in caso di incendi o di assistenza ai passeggeri colpiti da malori;

le nuove classi Executive, business, premium e standard hanno avuto il loro lancio con una campagna pubblicitaria assai discutibile, con video che ritraggono manager al lavoro, ragazze che parlano e meravigliosi scompartimenti vuoti nelle prime classi, ed una famiglia di immigrati per la classe standard ,

si chiede di sapere:

quali siano le valutazioni del Governo sui fatti riportati in premessa;

se vi fosse la necessità di introdurre una nuova classe viaggiatori e se questa dovesse comportare la segregazione fisica degli ambienti ad essa relativa, e quali siano i benefici economici previsti a fronte dell'ingente investimento e dove si ritenga giusto che possano essere altrimenti impiegati;

se non si ritenga quantomeno inopportuno che un'azienda, a totale partecipazione pubblica, veicoli messaggi ed attui comportamenti fortemente discriminatori e lesivi della dignità delle persone;

se lo Stato, nel suo ruolo di azionista unico e di decisore strategico del gruppo Ferrovie dello Stato, non ritenga di intervenire con urgenza ed in modo inequivoco al fine di assicurare servizi di mobilità uniformi su tutto il territorio nazionale e non discriminatori per i cittadini.

(3-02575)

POLI BORTONE, CENTARO, FLERES, FERRARA - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso che:

sulle reti televisive e su Internet compare, ormai da tempo e con notevole frequenza, uno spot dell'Agenzia delle entrate a cura della Presidenza del Consiglio dei ministri e del Ministero dell'economia e delle finanze dal titolo "Parassiti" e, sotto la voce "parassiti della società", è raffigurata l'immagine di un cittadino dai tratti somatici chiaramente meridionali;

uno spot del genere contribuisce ancor di più a porre in negativo il Mezzogiorno d'Italia, rappresentato falsamente come terra di evasione, laddove i dati ufficiali sull'evasione in Italia indicano nel Centro-Nord un tasso due volte superiore rispetto a quello del Sud della penisola;

è assolutamente inammissibile che il denaro del contribuente italiano venga utilizzato dal Governo per determinare attraverso i mass media un'opinione complessivamente negativa del cittadino meridionale,

si chiede di sapere se il Governo non ritenga di dover intervenire immediatamente per rimodulare sostanzialmente contenuti ed immagini dello spot citato, sostituendo la figura del cittadino meridionale con altra più adeguata a rappresentare l'evasore tipo italiano, e non certamente riconoscibile nel disoccupato meridionale, ma piuttosto in qualche altro soggetto a reddito indubbiamente alto.

(3-02578)