VIESPOLI (CN-Io Sud-FS). È necessario che il Paese sia consapevole della crisi epocale che sta attraversando e sappia dare prova di coesione e capacità di fornire risposte all'altezza delle sfide. La manovra illustrata dal Presidente del Consiglio interviene in modo particolarmente incisivo sul sistema pensionistico, attraverso un intervento strutturale in linea con le impostazioni seguite dal precedente Governo; sarebbe tuttavia opportuno rivedere la norma relativa alla deindicizzazione delle pensioni, al fine di migliorare l'equità e l'impatto sociale della manovra. Appare inoltre sbagliata la scelta di non inserire la riforma delle pensioni all'interno di una riforma complessiva del welfare, a cominciare dal sistema degli ammortizzatori sociali, che il precedente Esecutivo ha giustamente esteso ai lavoratori delle piccole imprese. Sarebbe inoltre auspicabile il rilancio di un grande piano di interventi e di investimenti infrastrutturali e l'adozione di misure più incisive per sostenere la crescita e ridurre il debito pubblico. Il Presidente del Consiglio prenda infine coscienza del fatto che quello da lui guidato è un Governo politico ed abbia il coraggio di ribadire, soprattutto in sede europea, il primato della politica rispetto alla burocrazia. (Applausi dai Gruppi CN-Io Sud-FS, PdL e LNP).