SOLIANI - Ai Ministri degli affari esteri e dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Premesso che:
il 1° dicembre 2011 si sarebbe dovuta svolgere la prova di accertamento della conoscenza della lingua francese finalizzata alla mobilità del personale di ruolo docente e ausiliari tecnici amministrativi della scuola da destinare alla istituzioni scolastiche e universitarie all'estero, prevista dal decreto interministeriale n. 4377 del 7 ottobre 2011;
per lo svolgimento di detta prova i candidati convocati accedevano nei locali sotterranei dell'Hotel Ergife di Roma alle ore 8 e, dopo 2 ore di attesa, veniva loro consegnato un volume sigillato in cui individuare i 5 quesiti relativi a 4 brani e, per lo svolgimento di tale prova, venivano assegnati solo 45 minuti;
gli stessi candidati, ritenendo del tutto insufficiente il tempo messo a loro disposizione per lo svolgimento della prova, manifestavano la loro disapprovazione;
risulta che alcuni candidati abbiano abbandonato il luogo d'esame portando con sé anche il volume contenente i quesiti relativi ad altre prove ancora da svolgersi;
a seguito di tale contestazione la Commissione, dopo aver chiesto l'intervento della Forza pubblica, provvedeva ad annullare la prova stessa;
considerato che:
nel mese di dicembre sono previste ulteriori prove di accertamento della conoscenza delle lingue previste dal citato decreto;
i candidati ammessi alle prove sarebbero circa 40.000;
l'organizzazione delle suddette prove è stata affidata al Formez, ovvero allo stesso istituto a cui è stata affidata anche l'organizzazione di un altro importante concorso ancora in fase di svolgimento, quello per presidi, relativamente al quale si sono già avuti ricorsi, nonché numerose proteste e polemiche,
si chiede di sapere:
se il Governo non ritenga di dover chiarire come si siano svolti i fatti che hanno portato all'annullamento della prova del 1° dicembre 2011 richiamata in premessa;
se non ritenga che vi siano gli elementi per mettere in dubbio la correttezza delle stesse prove previste dal decreto interministeriale n. 4377 del 7 ottobre 2011;
se abbia disposto accertamenti al fine di verificare ogni responsabilità per quanto accaduto e quali eventuali provvedimenti abbia adottato o intenda adottare nei confronti di coloro che se ne siano resi responsabili;
se il ripetersi di gravi disfunzioni registrate nello svolgimento di diverse prove d'esame organizzate e gestite dal Formez non imponga una seria riflessione sull'opportunità di assegnare in futuro a tale istituto la gestione e l'organizzazione di ulteriori concorsi pubblici.
(3-02531)