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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 641 del 05/12/2011


SBARBATI - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro degli affari esteri - Premesso che:

la complessità delle pratiche e la lunghezza del percorso che portano al perfezionamento di un'adozione internazionale richiedono una puntuale conoscenza della legislazione del Paese al quale si fa richiesta e una fitta rete di rapporti con le istituzioni locali;

le famiglie adottanti si scontrano con problemi di ordini diversi, difficoltà linguistiche, validazione legale e traduzione di documentazione e affrontano anche notevoli spese di viaggio e di soggiorno oltre a quelle relative all'intermediazione delle associazioni autorizzate,

si chiede di sapere:

se non si ritenga utile trasferire le competenze della Commissione per le adozioni internazionali dalla Presidenza del Consiglio dei ministri al Ministero degli affari esteri che, con la sua rete di ambasciate e consolati, potrebbe fornire alle famiglie adottanti un valido supporto durante tutto il lungo e complesso iter procedurale;

se non si ritenga che le famiglie italiane che ospitano minori, per motivi di studio o per soggiorni di risanamento, debbano essere tutelate da accordi bilaterali tra l'Italia e il Paese di provenienza dei minori;

se non si ritenga utile - nel caso della Bielorussia - procedere velocemente all'attuazione dell'accordo firmato dal Ministro degli affari esteri pro tempore Frattini nel giugno 2011;

se il Governo non ritenga necessario intervenire, per quanto di competenza, al fine di rivedere la legislazione in materia di diritto di cittadinanza per i maggiorenni adottati da famiglie italiane, facendo coincidere l'acquisizione della cittadinanza con la sentenza di adozione.

(3-02528)