il gruppo Sigma-Tau, operante nell'ambito del settore farmaceutico, è costituito da sei società e impiega un totale di 2.500 lavoratori in tutta Italia. Nel 2011 il gruppo ha acquisito per 300 milioni di dollari la società americana Enzon specializzata in orfan drugs (farmaci orfani);
il gruppo ha comunicato alle rappresentanze sindacali, nel mese di giugno 2011, la volontà di quotarsi in borsa e di voler continuare l'attività industriale, anche a seguito della morte del fondatore Claudio Cavazza;
nel mese di ottobre 2011 sono iniziate a circolare voci in azienda riguardo ad una pesante riorganizzazione, che hanno trovato conferma ufficiale il 28 novembre, quando l'azienda ha presentato alle rappresentanze sindacali la lettera di richiesta di esame congiunto per ottenere il trattamento di cassa integrazione per 569 addetti sul sito di Pomezia (Roma), nonché la messa in liquidazione dei due centri di ricerca di Milano e Caserta per complessivi altri 110 addetti;
l'azienda ha inoltre comunicato la disdetta di tutti gli accordi aziendali a partire dal 1° gennaio 2012, sostenendo che sarebbe stato proprio il peso economico degli stessi a contribuire in modo determinante alla situazione di crisi in atto;
nonostante le richieste delle organizzazioni sindacali l'azienda si è rifiutata di presentare e discutere un piano industriale che giustifichi un intervento di tale entità;
la Sigma-Tau è una delle poche aziende del settore a mantenere tutta la filiera produttiva in Italia, in un comparto strategico come quello farmaceutico, che necessiterebbe di una politica industriale ad hoc. La chiusura dei due centri di ricerca di Milano e Caserta, unita al pesante ridimensionamento di quello di Pomezia, comporterebbe una perdita gravissima di posti di lavoro e di alte professionalità che nuocerebbe all'intero Paese,
si chiede di sapere:
quali siano le valutazioni del Governo sui fatti;
se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno convocare, con la massima urgenza e come richiesto dai sindacati, un tavolo nazionale sulla vertenza in questione e sul settore della farmaceutica in generale, con l'obiettivo di evitare la chiusura dei centri di ricerca del gruppo Sigma-Tau di Milano e Caserta e il ridimensionamento dello stabilimento di Pomezia, nonché per discutere di una politica industriale del comparto farmaceutico.
(3-02525)