BELISARIO (IdV). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BELISARIO (IdV). Signor Presidente del Senato, signor Presidente del Consiglio, colleghi senatori, Ministri, ci auguriamo di voltare finalmente pagina dopo tre anni e mezzo in cui il nostro Paese è sprofondato in una crisi economica, ma non solo: soprattutto politica, etica e sociale; crisi per troppo tempo negata e quindi mai affrontata in modo adeguato. Qualcuno ha cercato di considerarla figlia di ossessioni ideologiche, traendo spunto da ristoranti pieni ed aerei affollati. (Commenti dal Gruppo PdL).
PRESIDENTE. Colleghi, niente atteggiamenti del genere. Per cortesia, basta polemiche. Prego, senatore Belisario.
BELISARIO (IdV). Non è più tempo di guardare indietro. Ma devo sottolineare - perché è il tempo che ce lo ricorda - che negli ultimi 10 anni, oltre otto sono stati governati dall'onorevole Berlusconi, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Ella, presidente Monti, ha detto che questa crisi viene da lontano e che va affrontata in modo risoluto. L'Italia dei Valori ha chiesto un forte segnale di discontinuità per dare una risposta all'Europa e ai mercati, ma, se mi consente, soprattutto per dare fiducia ai nostri concittadini, sempre più preoccupati e sempre più lontani dalle istituzioni, individuate come zone franche in cui i privilegi e gli sprechi la fanno da padrone.
Certo, in presenza di un Parlamento marcatamente indebolito, se non proprio delegittimato dai numerosissimi cambi di casacca, l'Italia dei Valori avrebbe preferito venisse (Commenti del senatore Monti Cesarino) ridata la parola ai cittadini con una nuova legge elettorale che restituisse agli elettori il diritto di scegliere chi mandare in Parlamento (Commenti dal Gruppo PdL). Ma l'emergenza finanziaria, vissuta drammaticamente dagli italiani, ci ha indotto, con senso di responsabilità ed attaccamento alla nostra Italia, a venire incontro alle preoccupazioni e alle sollecitazioni del Presidente della Repubblica, che rappresenta l'unità e la compattezza nazionale e a cui va il sentito, sincero apprezzamento del nostro Gruppo parlamentare. (Applausi dal Gruppo IdV).
A questo punto l'individuazione del professor Mario Monti ci è apparsa come un chiaro segnale di cambiamento, tale è la sua caratura professionale, la sua esperienza, i suoi trascorsi alla Commissione europea. Ma per l'Italia dei Valori ancora non bastava, signor Presidente. Era necessario che il Governo nascesse senza Ministri provenienti dalla politica, ma tutti scelti per il loro prestigio curricolare. Il dato di fatto è che abbiamo un Esecutivo snello, con esperienze di peso, in grado per la competenza che hanno di interloquire positivamente con il Parlamento. Il Governo che è qui in quest'Aula avrà il voto di fiducia dell'Italia dei Valori. (Commenti dal Gruppo PdL).
PRESIDENTE. Colleghi, non siamo in uno stadio!
BELISARIO (IdV). Contribuiamo dunque a far nascere il suo Governo, prendendocene anche un po' di merito e di responsabilità. E lo aspettiamo alla prova dei fatti negli interventi concreti. Nessuna pregiudiziale, certamente, ma valuteremo la disponibilità ad accettare le nostre proposte, in linea con buona parte dei suoi obiettivi ambiziosi e oggettivamente difficili che lei questa mattina ha enunciato: rigore di bilancio, crescita ed equità.
Se mi permette, l'equità sociale - su cui tornerò anche dopo - dovrà informare tutti i provvedimenti che il Parlamento approverà, e su questo noi saremo vigili, senza farle sconto alcuno. Occorre giustizia sociale tra le varie componenti della nostra società, guardando a chi rimane indietro, al prossimo debole e svantaggiato; diversamente, avremmo aumento degli squilibri e delle tensioni, che non favorirebbero la crescita. La tutela di chi oggi non ha lavoro - come lei ha detto - dei giovani, delle donne e dei precari ci vedrà attenti, ma potrà essere declinata in tanti modi e noi ci adopereremo perché i diritti non vengano derubricati a concessioni, specie il sacrosanto diritto al lavoro, che non può essere compresso o negato.
Incontrandola nel colloquio formale avuto con lei, le abbiamo chiesto che bisognava partire dalle leggi del buon esempio (riduzione dei privilegi e dei costi della politica) e li abbiamo ritrovati nel suo discorso d'insediamento. La lotta all'evasione fiscale... (Brusìo. Commenti del senatore Monti Cesarino).
PRESIDENTE. Senatore Belisario, abbia pazienza, la prego di continuare. Lo so che non è sua la responsabilità. Mi sto sforzando di garantirle la possibilità di parlare, come è giusto che sia.
BELISARIO (IdV). La lotta all'evasione fiscale e all'illegalità ci vedrà senz'altro in prima linea, e da tempo abbiamo chiesto la tracciabilità delle transazioni, a partire da 300 euro, e l'immediata reintroduzione del reato del falso in bilancio. Combattere l'illegalità per noi vuol dire una seria, forte, senza tregua lotta alla corruzione che, come ricorda non l'Italia dei Valori ma la Corte dei conti, costa al nostro Stato oltre 50 miliardi di euro l'anno.
Negli ultimi tre anni e mezzo, milioni di italiani hanno vissuto un vero e proprio inferno. Ella, signor Presidente del Consiglio, ci propone di superarlo, e ci convince il grande rispetto che ha dimostrato verso il Parlamento, di cui ha ribadito la centralità. Lo ha chiamato cuore pulsante del Paese, a cui va riconosciuta e accresciuta dignità, credibilità e autorevolezza. Siamo di fronte a una grande opportunità per il Paese. La dobbiamo saper giocare. Noi voteremo la fiducia perché nasca il Governo tecnico da lei guidato, che sappia affrontare tutti i problemi senza interessi di parte, perché la crisi che attanaglia l'Italia è gravissima.
Come lei, noi sentiamo forte l'esigenza di impegnarci per colmare la distanza tra istituzioni e cittadini, ma per farlo dobbiamo lasciarci alle spalle la galleria di errori ed orrori cui abbiamo assistito. Cito le sue parole: basta con il familismo. Io aggiungo con il familismo clientelare, con il localismo che separa, con il settarismo dei partiti che pongono un'ipoteca sulle istituzioni.
Nella formazione del suo Dicastero non ha avuto nessuna pressione, richiesta o sollecitazione, signor Presidente del Consiglio, dall'Italia dei Valori; nessuna pressione avrà nella scelta dei Sottosegretari, e noi la invitiamo, pregandola, di continuare ad attingere a tecnici esterni ai partiti, dentro e fuori da questo Parlamento (Applausi dal Gruppo IdV e del senatore Peterlini), affinché sia un Governo a tutto tondo, libero dai condizionamenti, più forte e autorevole nelle proposte.
Due punti ci hanno lasciato un po' interdetti. La scorsa primavera si è svolto un referendum sul nucleare e vorremmo che il signor Ministro dell'ambiente sappia che innanzitutto va rispettata la volontà di oltre 27 milioni di cittadini (Applausi dal Gruppo IdV e dei senatori Peterlini e Marino Ignazio) e che si muova con molta prudenza nel rispetto della volontà popolare: altrimenti non mi sembra che egli parta con il piede giusto. Attendiamo quindi con fiducia i provvedimenti per il Mezzogiorno.
Anche la pubblica amministrazione (il cui Dipartimento lei non ha fatto più vivere) deve avere la sua attenzione, perché essa ha bisogno di essere innovata e rilanciata per abbattere la tempistica e la burocrazia. Occorre un confronto con le Commissioni: i Ministri vengano a riferire; noi siamo pronti al confronto con grande disponibilità.
Questo Governo ha un forte consenso numerico, ma non ha una maggioranza politica: questa è una debolezza, ma è anche una forza. Noi riteniamo di poterlo sostenere senza far parte di alcuna ammucchiata, ma con la determinazione dei contenuti. Certo - lei lo sa e lo ripetiamo - siamo del parere che al più presto i cittadini debbano ritornare ad esercitare democraticamente il diritto di scegliere. (Commenti del senatore Monti Cesarino) In estate abbiamo raccolto un milione e 200.000 firme a favore del referendum sulla legge elettorale, per cui dovremo andare a votare con una nuova legge.
Per adesso le auguriamo buon lavoro. Non le faremo mancare, né il nostro impegno, né le nostre sollecitazioni. (Applausi dal Gruppo IdV e del senatore Peterlini. Congratulazioni. Commenti dal Gruppo LNP).