TONINI (PD). Un ruolo chiave nel percorso di ricostruzione della credibilità del Paese sul piano europeo ed internazionale, la cui perdita è stato uno dei fattori di aggravamento della crisi in atto, è giocato dalla politica estera e i percorsi personali dei Ministri deputati ad occuparsi di tale materia, connotati da uno schietto europeismo, dalla fede nel multilateralismo e nella cooperazione con i Paesi in via di sviluppo lasciano prefigurare un chiaro indirizzo politico in questo senso. A fronte della scelta miope del precedente Governo di ridimensionare la cooperazione internazionale, la creazione di un Ministero ad hoc dà un segnale chiaro ed incoraggiante per il rilancio dell'immagine e del ruolo dell'Italia in ambito internazionale e per la ripresa del processo di riforma della legge n. 49 del 1987 che regola la cooperazione italiana. Positiva in questo senso è anche la scelta di associare le competenze sulla cooperazione a quelle per l'integrazione dei nuovi italiani, le cui rimesse costituiscono un elemento di cooperazione per i loro Paesi di origine. La Commissione esteri del Senato lavorerà proficuamente a fianco dell'Esecutivo in questo senso. Anche per tali motivi, il Gruppo PD accorderà la fiducia al nuovo Governo. (Applausi dal Gruppo PD).