POLI BORTONE (CN-Io Sud-FS). Nonostante l'amarezza per il fallimento della democrazia elettorale, il momento di crisi può offrire l'occasione per riflettere sugli errori commessi e ripartire con nuovo slancio, affidando temporaneamente le sorti del Paese al presidente Monti, che finora ha ben rappresentato l'Italia nelle istituzioni europee. L'auspicato rasserenamento del quadro politico e sociale consentirà di perseguire con maggiori prospettive di successo gli obiettivi di coesione nazionale ed equità sociale, che ispirano il programma del Governo. Gli esponenti del Gruppo "Grande Sud" auspicano una maggiore attenzione alle problematiche del Mezzogiorno e la formazione di una coscienza collettiva di cittadinanza europea, affinché l'Italia possa essere coprotagonista nella formazione delle normative comunitarie e al tempo stesso sappia garantirne l'attuazione. Saranno perciò particolarmente importanti i Ministeri delle infrastrutture e quello della coesione territoriale, per colmare le disuguaglianze esistenti tra Nord e Sud, che sono aumentate a causa del fallimento delle politiche finora adottate. Per garantire che ad un'equa ripartizione del carico fiscale corrisponda una perequazione anche dal punto di vista delle infrastrutture e dei servizi sul territorio, è opportuno che il Governo fornisca al Parlamento un'informativa sulle reali condizioni e le prospettive del Sud. (Applausi dei senatori Santini, Fantetti e Compagna).