LANNUTTI (IdV). Non si possono non condividere i punti programmatici del nuovo Governo: rigore di bilancio, rilancio della crescita, equità, lotta all'illegalità e all'evasione fiscale, che in Italia rappresenta ben il 18 per cento del prodotto interno lordo e che determina una totale sperequazione del prelievo. E' importante, in particolare, modificare la distribuzione del prelievo, che oggi penalizza i fattori produttivi e che invece dovrebbe indirizzarsi sui consumi, sulle rendite e sui patrimoni. Non si può dimenticare, però, che la crisi sistemica iniziata nel 2007 con lo scoppio della bolla dei subprime è frutto di una ideologia del debito, dell'illusione diffusa di poter creare il denaro dal nulla, del progetto, coronato da successo, delle banche di trasformare intere categorie sociali in debitori cronici. Auspica che il Governo possa operare proficuamente a difesa dei diritti dei cittadini, dei consumatori, dei soggetti più deboli della società e per recuperare il senso del bene comune. (Applausi dai Gruppi IdV, PD e UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-PLI-PSI).