CASTELLI (LNP). La Lega ha manifestato fin dall'inizio contrarietà alla nascita del nuovo Esecutivo, ritenendo costituzionalmente più corretto procedere alle elezioni politiche. Peraltro, la creazione di un Ministero per la coesione territoriale e la non riproposizione del Ministero per le riforme sembrano sconfessare il lavoro già svolto in materia di federalismo fiscale, argomento particolarmente a cuore della Lega Nord, sulla cui attuazione porrà particolare attenzione. Nel suo discorso introduttivo, il presidente Monti non ha precisato né quali provvedimenti urgenti intende adottare per affrontare le tensioni sui mercati finanziari né come intende sostenere la crescita: a tale riguardo particolare attenzione andrebbe posta al livello troppo elevato del costo del lavoro, che penalizza la concorrenzialità del sistema produttivo nazionale. La Lega valuterà comunque i singoli provvedimenti assunti dal Governo, in particolare nel settore infrastrutturale, che offre concrete prospettive di crescita all'Italia e per il quale sono già state stanziate notevoli risorse, che ci si augura non vengano tagliate in nome del rigore di bilancio. (Applausi dal Gruppo LNP).