BUBBICO (PD). La formula di Governo individuata dal Presidente della Repubblica e condivisa da quasi tutti i Gruppi parlamentari non sospende la democrazia, non mette tra parentesi la dialettica politica, non rappresenta un cedimento al pensiero unico di impronta tecnocratica: al contrario, restituisce alle forze politiche l'onere e il gusto di misurarsi sul terreno della salvaguardia degli interessi del Paese. L'Italia è in affanno, ma non è spacciata: può rinascere investendo nel suo capitale naturale, immateriale e sociale. Per contrastare la crisi servono politiche industriali atte a promuovere l'efficienza e il risparmio energetico, e servono opere di manutenzione del territorio, interventi per la sostenibilità ambientale, misure per la valorizzazione del patrimonio edilizio. Le Regioni rappresentano una componente fondamentale della Repubblica, mentre gli egoismi territoriali rappresentano un ostacolo alla crescita: la nomina di un Ministro per la coesione territoriale è dunque un segnale incoraggiante. (Applausi dal Gruppo PD. Congratulazioni). Allega ai Resoconti della seduta una integrazione scritta all'intervento (v. Allegato B).