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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 637 del 17/11/2011


LATORRE - Ai Ministri dello sviluppo economico e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - Premesso che:

in Puglia, il settore del turismo ha registrato nel corso degli ultimi anni risultati fortemente positivi, contribuendo alla crescita economica ed occupazionale nell'ambito dell'intero territorio della regione, con particolare riguardo alle aree costiere;

tali risultati, tuttavia, rischiano di essere compromessi, con viva preoccupazione degli addetti al settore turistico, dell'opinione pubblica e delle istituzioni locali, in conseguenza del vorticoso incremento di progetti di ricerca di idrocarburi offshore nei mari Adriatico e Jonio nel tratto antistante alle coste pugliesi;

alcune società specializzate nella ricerca di idrocarburi offshore, infatti, hanno presentato, nel corso degli ultimi mesi, ai Ministeri competenti richieste di permesso per la ricerca di idrocarburi di fronte alle coste della Puglia: in particolare, la Spectrum Geo per tutta la costa pugliese, la Northern Petroleum per il tratto di mare antistante alle coste che vanno da Bari fino a Santa Maria di Leuca e la Petroceltic Else per la zona marina delle isole Tremiti;

la Spectrum Geo, secondo le richieste di permesso, eseguirà le proprie ricerche di idrocarburi nel mare di fronte alla costa della provincia di Barletta-Andria-Trani mediante l'utilizzo di cannoni pneumatici che sparano onde acustiche sui fondali per valutarne la risposta sismica;

tale tecnica, che verrà utilizzata anche in altre aree antistanti alle coste pugliesi, appare particolarmente pericolosa in quanto, come dimostrano ampi studi scientifici, rischia di provocare danni irreversibili al settore della pesca locale e alla biodiversità del mare Adriatico, con particolare riguardo a molluschi, ai grandi vertebrati come tartarughe marine, delfini, cetacei e ad altre specie marine che negli ultimi anni hanno subito un impatto antropico devastante;

dalle trivellazioni discendono, poi, ulteriori rischi ambientali rappresentati dal riversamento in mare di scarti di lavorazione, di fanghi e idrocarburi che per effetto delle correnti marine potrebbero interessare ampi tratti delle coste pugliesi e compromettere il comparto turistico;

il TAR, con propria pronuncia, ha sospeso le attività di trivellazione della Northern Petroleum per la ricerca di idrocarburi nel mare delle isole Tremiti fino al 22 marzo 2012;

la compagnia Petroceltic Else ha ottenuto il permesso, dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, per effettuare prospezioni offshore in un'area prossima alle Tremiti, fatto questo che desta particolari preoccupazioni per il delicato equilibrio bio-marino dell'area,

si chiede di sapere:

quali misure il Governo intenda adottare al fine di garantire la salvaguardia ambientale delle coste della Puglia e, in particolare, dell'area marina delle isole Tremiti, e per proteggere i delicati equilibri faunistici in mare, a forte rischio in conseguenza dell'intensa attività di ricerca di idrocarburi offshore;

se abbia valutato, in sede di rilascio dei permessi di ricerca di idrocarburi offshore al largo delle coste pugliesi, i rischi e le ricadute economiche ed occupazionali sul settore del turismo e della pesca locale in caso di inquinamento da idrocarburi dell'area marina e quali siano le risultanze di tali eventuali valutazioni.

(4-06262)