Caricamento in corso...
 
 
Versione ePub Versione PDF (258 KB)

Versione standard



Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 633 del 27/10/2011


DE TONI, BELISARIO, LI GOTTI - Al Ministro dell'interno - Premesso che:

dal combinato disposto degli articoli 37, comma 4, e degli articoli 71 e 72, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali) risulta che il riferimento alla differenziazione della legislazione elettorale comunale avviene in forza della «popolazione», così come determinata «in base ai risultati dell'ultimo censimento ufficiale»;

segnatamente, l'art. 71 dispone l'elezione del sindaco e del consiglio comunale nei Comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti; l'art. 72 regola, invece, l'elezione del sindaco nei Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti;

la relazione ed il rapporto, quindi, tra il dato demografico e il sistema elettorale applicabile sottende un'evidente differenziazione di trattamento normativo, inquadrabile nella ragionevole esigenza del legislatore di prevedere due sistemi elettorali diversi, in dipendenza dalla popolazione;

il riferimento normativo al «censimento ufficiale», anche in forza del suo lasso temporale decennale di reperimento ed elaborazioni dei dati, nonché data la sua connotazione di tipo statistico, potrebbe non consentire la determinazione dell'effettiva popolazione residente nel momento elettorale;

considerato che il Ministero dell'interno, attraverso il Dipartimento per gli affari interni e territoriali, Direzione centrale dei servizi elettorali, gestisce, archivia e produce pubblicazioni sulla rilevazione del corpo elettorale residente in Italia e all'estero, compiuta semestralmente dai Comuni nelle date prefissate del 30 giugno e del 31 dicembre di ogni anno. Tale rilevazione - come esplicitamente indicato nel sito istituzionale del Ministero - è necessaria per misurare le variazioni e i cambiamenti delle sezioni presenti sul territorio degli stessi Comuni, il numero degli elettori residenti permanentemente all'estero e per prevedere i giovani che faranno parte del corpo elettorale nel semestre successivo alla data di rilevazione; a tale rilevazione fanno seguito, al 31 luglio e al 31 gennaio, le cosiddette rilevazioni dinamiche del corpo elettorale necessarie per stabilire la tendenza delle cancellazioni e degli inserimenti avvenuti nell'arco di 30 giorni;

valutato che:

a titolo meramente esemplificativo, nel Comune di Rovato (Brescia) la popolazione attualmente residente dovrebbe risultare di 18.352 persone (fonte Comuni.italiani.it). Tuttavia, in forza del riferimento all'ultimo censimento ufficiale della popolazione del 2001 - che assegnava al medesimo Comune una popolazione pari a 14.376 unità - il sistema elettorale applicabile è, e lo sarà per l'anno 2012, quello per Comuni inferiori a 15.000 abitanti;

altro esempio è rappresentato dal Comune di Darfo Boario terme (Brescia): popolazione residente di 15.751 persone (fonte Comuni.italiani.it), tuttavia 13.590 sinora censite,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non valuti opportuno intervenire, anche con provvedimento urgente di carattere normativo, al fine di sostituire il vigente riferimento all'«ultimo censimento ufficiale», nell'ambito del testo unico summenzionato, con il dato risultante dall'effettiva rilevazione del corpo elettorale residente nel momento elettorale.

(3-02469)