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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 633 del 27/10/2011


PEDICA - Al Presidente del Consiglio dei ministri - Premesso che:

Quinta Communications è una società di diritto francese creata nel 1990 e nata dall'incontro tra Silvio Berlusconi e Tarak Ben Ammar, decisi ad aumentare la propria attività di produttori e investitori finanziari nei media, nel cinema e nella televisione;

in data 23 ottobre 2011 il quotidiano "l'unità" pubblicava un articolo intitolato "200 miliardi di dollari da spartire: Berlusconi da ex amico a erede", relativo alla società Quinta Communications;

dall'articolo si evince che nel 2009 Gheddafi era entrato col suo capitale nella società in questione;

nel marzo 2011 lo stesso Ben Hammar - si legge nell'articolo - dichiarò che il fondo sovrano libico Lybian Investement Authotirty, attraverso la società Lafitrade, è presente con il 10 per cento in Quinta Communications SA, società di diritto francese controllata al 68 per cento dal finanziere franco tunisino Tarak Ben Ammar, dove è presente anche la Fininvest, con una quota del 22 per cento detenuta attraverso la controllata lussemburghese Trefinance;

dal 2009 dunque la Lafitrade della famiglia Gheddafi e la Fininvest tramite la controllata lussemburghese Trefinance sarebbero i proprietari della Quinta Communications di Tarak Ben Ammar, il socio tunisino di Berlusconi che è a sua volta anche nel consiglio di amministrazione di Mediobanca e Telecom. Si tratterebbe di un affare con la società tunisina in cui Lafitrade, società olandese controllata da Lafico dei Gheddafi, ha il 10 per cento e Fininvest il 22 per cento;

considerato che:

secondo l'articolo citato, dopo la morte di Gheddafi il premier italiano potrebbe "accampare diritti sulla quota del rais nella società Quinta Communications";

a giudizio dell'interrogante dalla vicenda emerge ancora una volta come il premier Berlusconi abbia sfruttato il suo ruolo istituzionale per interessi puramente privati ed economici,

si chiede di sapere se il Governo intenda far luce sulla vicenda esposta, anche rendendo un'informativa in merito alle Camere.

(4-06174)