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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 626 del 18/10/2011


BODEGA (LNP). La Lega non vuole leggi speciali che possano limitare la libertà di manifestare o la libertà di espressione: chiede invece che vengano applicate con fermezza le norme esistenti per impedire la violenza e che si adottino misure per fermare preventivamente i soggetti a rischio, noti alle Forze dell'ordine quali possibili autori di fatti come la terribile guerriglia urbana verificatasi a Roma sabato scorso. A tale riguardo servono atteggiamenti meno buonisti ed ipocriti: occorre smetterla di giustificare gli atteggiamenti eversivi, arrivando, come sta avvenendo a Milano, a finanziare il progetto di legalizzazione della trentennale occupazione abusiva del centro sociale Leoncavallo. Occorre accertare senza alcuna indulgenza se esistono legami e zone grigie tra i movimenti di protesta e le frange violente, per evitare la contaminazione dei primi da parte di minoranze disposte a tutto. Occorre evitare di alimentare, come da mesi fa l'opposizione, l'odio politico nei confronti della parte avversa e l'esasperazione degli animi. Occorre infine dare adeguato e costante sostegno alle Forze dell'ordine e non operare distinguo per convenienza politica, come avvenuto a proposito dei fatti del G8 di Genova. Lo Stato deve reagire unitariamente, come fece contro l'eversione terrorista, sottraendo spazio ad ogni tentativo di escalation della violenza. (Applausi dai Gruppi LNP e PdL).