SPADONI URBANI (PdL). La politica italiana ha storicamente avuto scarsa considerazione per le esigenze specifiche delle piccole e medie imprese; l'attuale normativa è scoraggiante nei confronti delle piccole realtà imprenditoriali e di chi voglia avviare una nuova attività, in quanto prevede una fitta rete di adempimenti burocratici. Il provvedimento in esame è volto pertanto a colmare tale vuoto normativo e culturale ed a segnare un cambio di atteggiamento nei confronti delle piccole imprese, il cui numero è ulteriormente cresciuto negli ultimi anni e che rappresentano una parte importante del tessuto produttivo nazionale, contribuendo in misura significativa al PIL. L'impianto del provvedimento è orientato a ridefinire gli obblighi e gli adempimenti burocratici che gravano sulle piccole imprese e prevede, tra l'altro, una maggiore trasparenza nel rapporto con la pubblica amministrazione e una valutazione preventiva dell'impatto che l'introduzione di nuove norme a livello nazionale o il recepimento di norme comunitarie potrebbero provocare sulle realtà produttive di minori dimensioni. Ugualmente importanti sono le norme che riguardano i ritardi nei pagamenti, la disciplina degli appalti, i crediti vantati nei confronti della pubblica amministrazione e la delega al Governo finalizzata a rivedere l'impianto dell'imposizione sulle piccole imprese. Si tratta dunque di un provvedimento di notevole importanza, di cui è auspicabile una rapida entrata in vigore. (Applausi dal Gruppo PdL).