le mareggiate dei giorni scorsi hanno spazzato il litorale adriatico provocando ingenti danni a molti operatori del settore;
il nuovo piano delle coste non individua cave marine utili al ripascimento costiero, né indica fonti di finanziamento per questo tipo di interventi;
non bastano i pochi interventi effettuati da eroici imprenditori che si sono sobbarcati dei costi senza avere avuto benefici;
la situazione è particolarmente grave sui litorali di Lecce, Otranto e Porto Cesareo i cui lidi sono stati quasi del tutto distrutti;
i problemi sono numerosi e richiedono soluzioni immediate,
l'interrogante chiede di sapere se non si ritenga opportuno intervenire con urgenza dichiarando lo stato di calamità naturale al fine di salvaguardare le coste salentine e di sostenere l'impegno degli operatori e degli addetti al settore che svolgono un ruolo certamente non secondario a sostegno di una economia già provata dalla crisi.
(4-06100)