SACCOMANNO (PdL). Nel dichiarare voto favorevole alla mozione, sottolinea che la Convenzione del Consiglio d'Europa che prevede la criminalizzazione specifica delle attività legate alla contraffazione farmaceutica non è sufficiente a contrastare il fenomeno. L'Italia, che vanta una legislazione avanzata sotto il profilo della tutela della salute, deve quindi farsi promotrice di un'azione di controllo più efficace e di una normativa internazionale più severa. Il Governo deve inoltre promuovere adeguate campagne di educazione e informazione per fornire agli utenti le notizie necessarie sui rischi derivanti dall'acquisto di farmaci attraverso canali non controllati, sensibilizzando in particolare i giovani in età scolare. Una seria regolazione delle farmacie on line potrebbe essere utile per l'economia e per la stessa salute dei cittadini. Infine, la scarsa partecipazione al dibattito non è indice di disinteresse ma, paradossalmente, di condivisione degli indirizzi contenuti nella mozione. (Applausi dai Gruppi PdL e IdV).