MARINO Ignazio (PD). La meritoria iniziativa del senatore D'Ambrosio Lettieri, che ha dato l'input in Commissione sanità per lo svolgimento di un'indagine conoscitiva sulla contraffazione dei farmaci e sull'e-commerce farmaceutico, ha consentito di giungere alla formulazione di una mozione condivisa dalle forze politiche e dal Governo su un fenomeno che ha gravi ripercussioni sulla salute umana. La contraffazione dei farmaci è un fenomeno antico, ma la sua gravità attualmente è esaltata dalla capacità di penetrazione della rete Internet. Dall'indagine conoscitiva è risultato che la quasi totalità delle farmacie virtuali non rispetta gli standard di qualità e sicurezza e vende, il più della volte senza alcuna prescrizione medica, farmaci contraffatti, non autorizzati o addirittura banditi dal commercio legale. Oltre a questi siti Internet, proliferano gli intermediari sul territorio, cioè soggetti che acquistano on line farmaci illegali per poi rivenderli attraverso negozi non autorizzati o nelle palestre. All'insostituibile opera di repressione e prevenzione condotta dalla task force costituita dall'Agenzia italiana del farmaco, di cui fanno parte l'Istituto superiore della sanità, i NAS e il Ministero dell'interno, occorre affiancare un intervento legislativo per disciplinare l'attività di questo nucleo di intervento, approfondire la tematica nei corsi di formazione di medici e farmacisti e cercare di promuovere accordi a livello europeo per contrastare la diffusione di farmaci tanto pericolosi da risultare talvolta letali. (Applausi dal Gruppo PD e dei senatori D'Ambrosio Lettieri e Saccomanno).