LANNUTTI (IdV). Avendo rinunciato a varare un sistema di regole certo per disciplinare il mercato finanziario, gli Stati sovrani sono in parte responsabili di una crisi economica, paragonabile per intensità e durata alla depressione del secolo scorso, che tuttavia è da addebitare principalmente all'oligarchia finanziaria, formata da banche centrali, banche di affari e agenzie di rating. La politica è dunque chiamata a riaffermare il proprio primato sui tecnocrati, i quali impongono ai Governi l'adozione di manovre rigidissime, le cui conseguenze sulle economie e le società di tutti i Paesi, già provate dagli effetti della crisi, sono devastanti. È ormai indispensabile cambiare stile di vita, essendo finita l'abbondanza che ha creato una società fondata sui debiti, e recuperare la sobrietà, la capacità che ha sempre contraddistinto le famiglie italiane di fare sacrifici e risparmiare. Il Governo italiano, dopo aver sottovalutato la crisi, ha varato misure che gravano sui cittadini onesti e sui giovani, mentre avrebbe dovuto andare a colpire - come più volte proposto dall'Italia dei Valori - gli evasori, coloro che hanno usufruito dello scudo fiscale per rimpatriare i loro ingenti capitali o che sono totalmente sconosciuti al fisco. Queste scelte alimentano il malcontento sociale e soprattutto le proteste dei giovani, i quali si vedono privati delle prospettive per il futuro: per solidarietà nei loro confronti l'Italia dei Valori parteciperà alla pacifica manifestazione di protesta che si terrà a Roma, sabato prossimo. (Applausi dal Gruppo IdV. Congratulazioni).