Petizioni, annunzio
Sono state presentate le seguenti petizioni:
il signor Giuseppe Catanzaro, di Cammarata (Agrigento), chiede l'abolizione dei vitalizi dei parlamentari (Petizione n. 1353);
il signor Marino Savina, di Roma, chiede:
una nuova regolamentazione in materia di servizi funerari (Petizione n. 1354);
una revisione dell'utilizzazione di taluni edifici militari (Petizione n. 1355);
misure contro i ritardi di pagamento delle pubbliche amministrazioni (Petizione n. 1356);
il signor Francescantonio Cefalì, di Curinga (Catanzaro), chiede una serie di provvedimenti per lo sviluppo economico del territorio di Curinga, in provincia di Catanzaro (Petizione n. 1357);
la signora Giuliana Tofani, di Arezzo, ed altri cittadini chiedono una revisione dell'istituto dei vitalizi dei parlamentari (Petizione n. 1358);
il signor Salvatore Fresta, di Palermo, chiede provvedimenti atti ad assicurare un efficace controllo fiscale sulle società di calcio (Petizione n. 1359);
il signor Andrea Poggi, di Carmignano (Prato), chiede un provvedimento legislativo che stabilisca le retribuzioni massime dei dipendenti pubblici, statali e parastatali, degli eletti a cariche pubbliche e dei magistrati nonché delle pensioni erogate dall'INPS (Petizione n. 1360);
il signor Andrea Signorini, di Porretta Terme (Bologna), chiede:
che le funzioni di talune sopprimende province vengano assegnate alle regioni (Petizione n. 1361);
la cessazione delle missioni internazionali di pace all'estero (Petizione n. 1362);
il signor Enzo Lanini, di Bagni di Lucca (Lucca), ed altri cittadini chiedono che non si proceda all'approvazione della proposta di legge A.C. n. 3442, recante: "Disposizioni concernenti le associazioni di interesse delle Forze armate" (Petizione n. 1363);
il signor Bruno Dante, di Castel del Monte (L'Aquila), chiede misure per il contenimento della spesa pubblica nelle piccole municipalità (Petizione n. 1364).
Tali petizioni, ai sensi dell'articolo 140 del Regolamento, sono state trasmesse alle Commissioni competenti.