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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 620 del 11/10/2011


RANUCCI - Ai Ministri dell'interno e del lavoro e delle politiche sociali - Premesso che:

il Comune di Roma, oggi Roma Capitale, nel febbraio 2010 ha pubblicato un bando per un concorso di 1.995 posti, suddiviso in 22 procedure selettive;

successivamente, lo stesso ha emanato un avviso pubblico, in cui le società in possesso dei requisiti richiesti sono invitate a partecipare alla gara per la gestione unica dei 22 concorsi;

all'avviso hanno risposto quattro società, tra cui la Praxi, la quale è risultata aggiudicatrice della gara;

la Praxi è la stessa società che si è occupata delle selezioni per le assunzioni del personale nell'azienda municipalizzata del Comune di Roma, ATAC, finita successivamente nell'inchiesta della Procura, denominata parentopoli, che è ancora in corso;

all'inizio dell'ottobre 2011, da organi di stampa, si apprende che la gara è stata contestata presso l'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici ed è stato diffidato il responsabile del procedimento, per sospetta irregolarità, essendo state violate le norme previste dal bando;

in particolare, si evince che la Commissione esaminatrice avrebbe modificato in corso d'opera i criteri previsti dal capitolato d'appalto; in sostanza, anziché utilizzare il punteggio fissato nel bando avrebbe introdotto ex novo, per ciascuna delle cinque voci dell'offerta, classi di punteggio che avrebbero stravolto quanto precedentemente previsto nella gara; inoltre, contrariamente alla prassi, la Commissione non ha dato evidenza pubblica alle buste contenenti le offerte economiche per consentire di prendere visione della loro integrità prima dell'apertura;

se ciò che denunciano gli organi di stampa dovesse risultare vero, potrebbe significare che la gara sarebbe stata "viziata" per favorire la società aggiudicatrice;

considerato che:

desta molta perplessità e preoccupazione la coincidenza che a vincere l'appalto sia stata proprio la Praxi e cioè la stessa società finita nelle cronache di parentopoli per aver selezionato il personale ATAC;

ancora una volta il sindaco Alemanno si trova coinvolto in una vicenda dai risvolti poco chiari, dove i tentacoli della stessa vicenda sembrano estendersi anche sull'operato della giunta;

a giudizio dell'interrogante, durante questa consiliatura molte sono le vicende torbide che hanno visto e vedono coinvolto e chiamato in causa, direttamente o indirettamente, il sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno, ed il suo esecutivo, quando invece il comportamento di un amministratore pubblico, soprattutto se riveste l'importante carica di sindaco della Capitale d'Italia, dovrebbe essere improntato sempre al rigore e alla trasparenza;

a quanto risulta all'interrogante, solo per fare alcuni esempi, nel corso dell'amministrazione Alemanno, Roma ha dovuto subire l'onta di avere in seno personaggi del calibro di Giorgio Magliocca, sindaco del Popolo della libertà di Pignataro Maggiore (Caserta), arrestato con l'accusa di corruzione, voto di scambio e falso; non da ultimo, l'indagine definita parentopoli grazie alla quale si è accertato che le aziende municipalizzate di AMA e ATAC sono state aperte a personaggi con i trascorsi molto foschi quali Francesco Bianco, ex Nar, un tempo vicino al gruppo dei fratelli Fioravanti e Gianluca Ponzio, ex Terza Posizione, eccetera;

considerato che a giudizio dell'interrogante sarebbe opportuno sospendere il concorso in parola fino al pronunciamento dell'Authorità per la vigilanza sui contratti pubblici,

si chiede di sapere:

quali iniziative di competenza i Ministri in indirizzo intendano assumere al fine di avviare un accertamento per chiarire eventuali irregolarità nell'assegnazione dell'appalto, per la selezione degli aspiranti dipendenti di Roma Capitale, alla società Praxi;

se il Ministro dell'interno intenda nominare una Commissione di accesso all'ente Roma Capitale al fine di verificare in generale la corretta gestione amministrativa dell'ente stesso, nonché la presenza di eventuali condizionamenti nelle procedure di assegnazione degli appalti e nelle procedure di assunzione del personale.

(4-06053)