l'Anas SpA, società pubblica, rientra nell'elenco delle società appartenenti alla pubblica amministrazione;
le recenti manovre finanziarie hanno introdotto stringenti vincoli di bilancio, al fine di contenere i costi gestionali delle società rientranti nella pubblica amministrazione, allo scopo di ridurre la spesa pubblica;
l'Anas, trasformata in società per azioni, pur avendo mantenuto la facoltà di ricorrere al patrocinio legale dell'Avvocatura dello Stato, si è dotata di un elenco speciale di avvocati interni, formato da dipendenti della stessa società, riconoscendo ai medesimi l'applicazione delle tariffe professionali vigenti nella libera professione;
il Presidente dell'Anas SpA, come è noto all'interrogante, conferisce il patrocinio legale, nelle vertenze in corso in cui è coinvolta la società, agli avvocati interni, inseriti nel suddetto elenco, con il riconoscimento di onorari, a carico della stessa Anas, e quindi dello Stato, che raggiungono (anche individualmente, come avvenuto a luglio 2011 a due avvocati interni), parcelle di 180.000 euro, cifra che risulta di gran lunga superiore alla retribuzione annua riconosciuta ai medesimi come dipendenti Anas;
la loro attività viene svolta durante il normale orario d'ufficio, con le strumentazioni della società, e remunerata con onorari propri della libera professione;
onorari che superano di gran lunga persino il limite massimo dell'incentivo riconosciuto contrattualmente ai dirigenti, che non può comunque eccedere del 30 per cento della retribuzione annua dei dirigenti Anas, determinando in tal modo, ad avviso dell'interrogante, una forte sperequazione interna e un aggravio sensibile per il bilancio dell'Anas e dello Stato,
si chiede di sapere:
se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti e se e quali iniziative, ognuno nella propria rispettiva competenza di azionista e di organo vigilante, intendano attuare;
se intendano fornire l'elenco delle liquidazioni degli onorari sinora riconosciuti dall'Anas agli avvocati interni, dipendenti della società, inseriti nell'elenco speciale e se e quali provvedimenti intendano assumere nei confronti dei responsabili di atti che, ove confermati, si configurano in netto contrasto con la linea di contenimento della spesa pubblica.
(3-02400)