GERMONTANI (Per il Terzo Polo:ApI-FLI). Stimato anche dai suoi avversari politici per onestà intellettuale e rigore morale, Mino Martinazzoli merita di essere ricordato per l'identità democratica, il senso dello Stato, l'impegno per la legalità. Bresciano di indole severa e riflessiva, l'ultimo segretario della Democrazia Cristiana coniugava una vasta cultura giuridica con un profondo senso di umanità. La sua esperienza politica nelle istituzioni locali e nazionali è stata segnata da riferimenti solidaristici e da una religiosità inquieta e operosa. La DC commise l'errore di eleggerlo troppo tardi alla segreteria, quando era ormai impossibile arginare il clientelismo e l'elefantiasi che caratterizzavano il partito e riaffermare il primato socio-economico del Nord, arginando così la degenerazione territoriale che alimenta la propaganda secessionista della Lega. Con la sua scomparsa viene meno una figura prestigiosa, che ha vissuto lucidamente la fine della prima Repubblica e ha previsto il fallimento dell'auspicata rivoluzione liberale. (Applausi dai Gruppi Per il Terzo Polo: ApI-FLI, UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-PLI, PD e PdL).