DE ANGELIS (Per il Terzo Polo:ApI-FLI). Il fenomeno delle morti bianche e degli infortuni sul lavoro è un dato negativo che caratterizza anche le economie più avanzate, sebbene negli ultimi anni in Italia vi sia stata una riduzione significativa del numero degli incidenti. La Commissione di inchiesta sugli infortuni sul lavoro ha svolto in questi anni un'attività estremamente importante. L'Italia ha una normativa all'avanguardia in materia, ma ha forse un sistema di controlli eccessivamente complesso e farraginoso, laddove altri Paesi europei, come Francia e Germania, hanno un numero molto inferiore di incidenti impiegando meno persone addette ai controlli. Il fenomeno degli infortuni sul lavoro rappresenta un problema serio che deve coinvolgere tutti, perché rischia di diventare una grande emergenza nazionale; gli incidenti sono spesso il risultato di situazioni complesse, come nel caso di Arpino, in cui sono morti insieme i datori di lavoro, i lavoratori e un cliente dell'azienda. È necessario che gli imprenditori prendano coscienza del fatto che la sicurezza non rappresenta un costo, ma un investimento; succede spesso invece, soprattutto nel sistema degli appalti e in presenza di gare al massimo ribasso, che le piccole imprese subappaltatrici considerino le spese per la sicurezza una voce di bilancio su cui intervenire per ridurre i costi. È altresì importante costruire una cultura della sicurezza partendo dalla scuola e dalla formazione dei lavoratori. (Applausi del senatore Serra).