CARLINO (IdV). L'incidente nella fabbrica pirotecnica di Arpino, che è costato la vita a ben sei persone, testimonia la necessità di non accontentarsi della recente diminuzione del numero annuale di infortuni mortali sul lavoro, che tra l'altro non tiene conto della diffusione delle assunzioni in nero di lavoratori extracomunitari. Occorre dunque rafforzare i controlli, specialmente nei settori più a rischio, come quello della fabbricazione di fuochi d'artificio, e lavorare sulla prevenzione. A tale proposito, il Piano triennale per il lavoro presentato dal Governo avrebbe dovuto contenere misure per sostenere la lotta al lavoro irregolare e per favorire la sicurezza, ma l'Esecutivo tende allo smantellamento delle tutele previste dal decreto n. 81 del 2008 e alla decurtazione delle risorse dedicate alle attività ispettive e di controllo. Occorre inoltre impegnarsi affinché sia garantita la sicurezza di tutti i lavoratori, indipendentemente della loro nazionalità. (Applausi del senatore Di Nardo).
Presidenza della vice presidente MAURO