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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 605 del 20/09/2011


VIESPOLI (CN-Io Sud-FS). La crisi della Irisbus non rappresenta una mera vertenza territoriale, ma è una vicenda emblematica che coinvolge un insediamento industriale storico del Mezzogiorno, un numero elevato di lavoratori e la più grande azienda italiana, la FIAT, e testimonia il difficile processo di industrializzazione del Sud Italia. Preoccupa infatti il cinismo con cui tale vicenda viene affrontata, dimostrando la mancanza di responsabilità sociale del moderno capitalismo, che appare insensibile all'importanza della fabbrica per il territorio che la ospita e alla ricaduta occupazionale e sociale di una sua eventuale chiusura. Occorre dunque fronteggiare tale crisi attraverso un impegno di carattere nazionale delle istituzioni, che richiamino la FIAT ad un atteggiamento responsabile. Occorre altresì rivedere i tagli operati dalla manovra finanziaria in materia di trasporto pubblico locale. A tal proposito è interessante l'iniziativa della Regione Campania, volta ad utilizzare i Fondi per le aree sottoutilizzate per il rinnovo del parco autobus delle aziende di trasporto pubblico e auspica che altre Regioni meridionali si comportino allo stesso modo. (Applausi dei senatori Castro e Poli Bortone).