ZANDA - Al Presidente del Consiglio dei ministri - Premesso che:
Finmeccanica SpA, società quotata in borsa, è uno dei più importanti "campioni" nazionali e una delle poche grandi società industriali italiane che compete con successo nei mercati internazionali. La società è tra i primi dieci player mondiali nel settore dell'aerospazio, difesa e sicurezza, ed è saldamente concentrata su tre pilastri strategici: elicotteri, elettronica per la difesa e sicurezza e aeronautica, dove realizza il 73 per cento dei ricavi, il 67 per cento degli ordini e impegna il 74 per cento delle risorse umane. Finmeccanica è anche leader europeo nei sistemi di difesa e vanta una presenza consolidata nel settore spaziale dove detiene il controllo dei servizi satellitari. Inoltre, dispone di significative competenze e di una consolidata posizione di mercato a livello mondiale anche nei settori dei trasporti e dell'energia;
Finmeccanica dispone attualmente di un portafoglio ordini di 48,7 miliardi di euro e investe in ricerca e sviluppo circa l'11 per cento dei propri ricavi. Il capitale della società è detenuto per il 30,2 per cento dal Ministero dell'economia e delle finanze, mentre la quota restante è detenuta dal pubblico indistinto e da investitori istituzionali italiani ed esteri;
preso atto che, a seguito della continua pubblicazione di ampi stralci di documentazione relativa a varie inchieste giudiziarie in corso, sta emergendo il coinvolgimento di parte del management di Finmeccanica in episodi che - a prescindere dal rilievo giudiziario, tuttora in corso di accertamento - appaiono senz'altro censurabili sotto il profilo dell'opportunità ed in grado di mettere a rischio non soltanto la credibilità dell'intera struttura manageriale della società ma anche la competitività di una delle più importanti aziende del nostro Paese;
considerato che Finmeccanica, pena il proprio declino, ha l'estrema necessità di tutelare l'immagine dell'azienda, l'onorabilità del suo marchio, la serietà della sua struttura industriale e l'autonomia dei suoi amministratori e non può permettersi, proprio in ragione del fatto che essa costituisce una delle più importanti imprese industriali del Paese, di essere considerata una sorta di agenzia pubblica che tramite il proprio management elargisce consulenze, assunzioni e appalti sulla base di suggerimenti esterni che nulla hanno a che fare con la normale e corretta gestione dell'azienda,
si chiede di sapere:
quali siano le valutazioni del Governo sui fatti riportati in premessa che coinvolgono una delle più importanti imprese industriali del Paese;
quali iniziative intenda adottare, alla luce degli episodi citati, al fine di tutelare la credibilità e la competitività economico industriale di Finmeccanica e garantire l'affidabilità del suo management, tanto più necessaria in relazione all'estrema delicatezza delle sue funzioni.
(3-02391)