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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 605 del 20/09/2011


PERDUCA, PORETTI - Al Ministro della difesa - Considerato che:

il signor A.S., nato e residente a Napoli, perito elettronico in comunicazioni, ha provato per ben quattro volte il concorso per allievo carabinieri ottenendo nel 2011 il punteggio di 95 su 100;

in data 22 luglio 2011 il signor A.S. è stato convocato per le visite mediche, superando le prove di efficienza fisica, acquisendo con ulteriori due punti il massimo di incremento;

in data 25 luglio 2011 il signor A.S. supera tutte le visite sanitarie con il massimo punteggio, ma gli viene notificata l'inidoneità per alterazione acquisita cronica estesa della cute (tatuaggio) alla gamba sinistra (art.19 del decreto direttoriale 5 dicembre 2005), condizione contemplata quale causa di inidoneità al servizio militare dall'art. 582 del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, e della direttiva tecnica della Direzione generale della sanità militare datata 5 dicembre 2005, e successive modificazioni ed integrazioni;

il signor A.S. aveva detto tatuaggio anche in occasione degli altri concorsi presso l'Arma dei Carabinieri, un tatuaggio di dimensioni ridotte, 7,5 x 6,5 centimetri, in una zona non visibile;

il signor A.S. ha annunciato l'intenzione di rimuovere detto tatuaggio con sedute laser;

avendo più volte potuto constatare come anche militari in divisa abbiano tatuaggi ben visibili;

essendo a conoscenza degli interroganti situazioni simili che, previo ricorso, hanno consentito il reinserimento nelle graduatorie di candidati con tatuaggi,

si chiede di sapere:

quali siano in motivi per cui si continua a ritenere quella delle alterazioni cutanee una pratica non in linea con il desiderio di "vestire la divisa";

quali eventuali iniziative il Ministro in indirizzo intenda intraprendere per risolvere il danno subito dal signor A.S.

(4-05884)