CARLINO (IdV). Il dissesto finanziario del San Raffaele, provocato da investimenti improbabili in speculazioni immobiliari, attività alberghiere, progetti megalomani privi di qualsiasi attinenza con l'attività sanitaria e di ricerca, rischia di privare il Paese di un istituto di eccellenza, le cui benemerenze in campo scientifico sono innegabili. Il debito accumulato rischia di bloccare la costruzione di alcuni ospedali e di avere pesanti ricadute sui dipendenti della struttura e sui fornitori. Viene spontaneo chiedersi se altri gruppi sanitari convenzionati versino in una situazione analoga a quella del San Raffaele e se il Governo nazionale e quello regionale abbiano vigilato sull'uso delle risorse versate per i rimborsi dei medicinali e dei ricoveri in convenzione. Alla magistratura spetta accertare le responsabilità penali, alla politica spetta garantire la trasparenza delle procedure. (Applausi dai Gruppi IdV e PD).