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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 585 del 21/07/2011


PRESIDENTE. Mi assumo pienamente la responsabilità della proposta che ho formulato, e lo faccio perché ritengo che sulle missioni internazionali di pace si debba fare ogni sforzo, se ci si riesce, per assicurare, al di là delle maggioranze, delle opposizioni, dei Governi che ci sono o ci saranno, la convergenza più ampia del Paese e delle forze parlamentari. Questo era il senso della proposta, che è nata per il fatto che, dopo che ieri sera in Commissione era stata trovata un'intesa generale, nel corso della notte il Ministero dell'economia ha cambiato alcune impostazioni.

Pertanto, non voglio assumermi la responsabilità di procedere alle votazioni senza avere il tempo di operare una verifica circa la possibilità di ulteriori cambiamenti. Se poi questi non ci saranno, si vedrà.

Resta confermata, per questi motivi, la proposta di incardinare il provvedimento, iniziando la discussione generale, che verrà poi sospesa con gli ultimi interventi, e di rinviare a martedì le repliche del relatore e del rappresentante del Governo, al fine di concludere l'esame del provvedimento dopo aver verificato a fondo in Commissione i punti che sono rimasti scoperti.

I temi politici che sono stati sollevati dai senatori Rutelli, Giambrone, D'Alia e Finocchiaro esistono tutti. Sono temi politici, quelli che riguardano il comportamento delle forze della maggioranza, all'interno della maggioranza; sono temi rilevanti, di giudizio politico. Ma non sono quelli che hanno mosso, o che possono muovere, le impostazioni procedurali della Presidenza.

Pertanto, questa è la proposta della Presidenza. Poiché non è corretto mettere ai voti la proposta della Presidenza, se qualche Gruppo parlamentare dissente, può avanzare ora una proposta difforme con cui chiedere come Gruppo di concludere oggi i lavori, e tale proposta verrà messa ai voti dalla Presidenza. Se però non viene avanzata alcuna proposta dai Gruppi parlamentari, così resta deciso.

Poiché non vi è alcuna proposta, così rimane stabilito. (Applausi).