PRESIDENTE. Mi sembra che su questo ci sia accordo.
Sospendo pertanto la seduta, che riprenderà alle ore 10.
(La seduta, sospesa alle ore 9,43, è ripresa alle ore 10,05).
Riprendiamo i nostri lavori.
Colleghi, per cercare di chiarire ancora e di approfondire le questioni emerse, propongo di sospendere ancora brevemente la seduta, per vedere, rispetto ai problemi emersi, se si riesce ad individuare un percorso che sia, possibilmente, di più larga convergenza.
(La seduta, sospesa alle ore 10,06, è ripresa alle ore 10,28).
La seduta è ripresa.
In riferimento alla questione posta dal senatore Tonini e su cui si è poi dichiarato d'accordo, al momento della sospensione, lo stesso relatore, senatore Bettamio, la Presidenza ritiene, per dare ordine ai nostri lavori e anche per convinzione personale, che occorra cercare di fare ogni sforzo possibile per le missioni internazionali di pace, in cui nostri soldati vengono esposti a rischi e anche a perdite, affinché non siano smarriti l'impegno che ha caratterizzato la presente legislatura e il largo coinvolgimento delle varie forze politiche, anche se collocate in schieramenti diversi.
La Presidenza propone che si avvii l'esame del provvedimento, svolgendo la relazione e la discussione generale, che poi ci sia una sospensione e che dunque non si proceda né alle repliche, né all'intervento del Governo, né alla votazione degli emendamenti, né ovviamente alle dichiarazioni di voto finali, al fine di consentire, sui punti su cui è stata sollevata l'attenzione e che hanno visto dei cambiamenti rispetto al lavoro fatto in Commissione, la possibilità di un approfondimento, e che si possa tornare ad esaminare il provvedimento, per la conclusione del suo iter - per terminare quanto è rimasto in sospeso - nella seduta di martedì prossimo. Questa è la proposta che avanza la Presidenza.