Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 585 del 21/07/2011


DEL VECCHIO (PD). Sebbene anche in questa occasione il Senato non abbia potuto contribuire a definire la misura della partecipazione italiana alle operazioni di stabilizzazione, deve essere valutato positivamente l'accoglimento delle proposte della Commissione difesa per contrastare la pirateria. Premesso che tutte le missioni sono legittimate da decisioni delle Nazioni Unite, con riferimento specifico all'Afghanistan va salutata positivamente l'assunzione da parte delle autorità locali del controllo del territorio; il mantenimento dell'impegno italiano dovrà essere sempre più orientato alla formazione della polizia e dell'esercito. E' auspicabile inoltre un maggiore intervento politico per la riconciliazione e lo sviluppo economico. Non sono condivisibili i toni critici espressi nei confronti della missione in Libia: per gli interessi nazionali nella sponda Sud del Mediterraneo, per la politica attiva nel campo dei diritti umani e per i legami storici con i Paesi del Nord d'Africa, l'Italia non può essere relegata in un ruolo marginale rispetto alla vicenda libica che richiede con urgenza una soluzione politica. Alla luce delle tensioni perduranti nei Balcani e delle raccomandazioni del Segretario generale delle Nazioni Unite, desta inoltre perplessità la riduzione della presenza militare in Kosovo e in Libano. Ritenendo che la componente militare e quella civile debbano integrarsi, il PD esprime un forte dissenso rispetto alla riduzione delle risorse destinate alla cooperazione per lo sviluppo. La partecipazione a operazioni di stabilizzazione deriva dall'appartenenza dell'Italia ad organismi internazionali: essa risponde alla necessità di garantire la sicurezza nazionale e di sostenere processi di democratizzazione, ma è anche uno strumento indispensabile di politica estera che non è condizionabile da considerazioni economico-finanziarie. Le tentazioni isolazioniste non arrecano benefici al Paese e il decreto-legge deve essere convertito con un ampio consenso anche per confortare i soldati impegnati nelle missioni. (Applausi dal Gruppo PD. Congratulazioni).