BONFRISCO (PdL). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BONFRISCO (PdL). Signor Ministro del lavoro e delle politiche sociali, è dell'altro ieri l'approvazione della legge sulla presenza delle donne nei Cda delle imprese: un segnale importante nella direzione della modernità e della valorizzazione del talento e delle energie femminili nel mondo economico, e non solo in quello. È necessario ora proseguire sulla strada del sostegno all'occupazione femminile, che affronta, stando ai numeri, forse meglio di altri le criticità della crisi. Il documento sulla conciliazione lavoro‑famiglia proposto dal Governo e sottoscritto a marzo dalle organizzazioni imprenditoriali e sindacali è secondo noi di grande rilevanza.
Anche questo indica una direzione e disegna un quadro di buone pratiche, affinché possano essere rispettati i diritti e valorizzati i percorsi di vita e di lavoro delle persone. Accanto alle formule organizzative, centrali e forse dirimenti, che consentono alle donne di esprimere nel lavoro e nell'impresa le proprie potenzialità, devono esserne sostenuti i redditi, magari prevedendo interventi fiscali come la detassazione sul salario di produttività, ad esempio.
In che modo il Governo sta promuovendo il dialogo tra le parti sociali, e quali politiche dirette sta conducendo per proseguire sulla strada tracciata nel piano per l'occupazione delle donne del grande tema «Italia 2020»?