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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 577 del 30/06/2011


MOLINARI - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - Premesso che:

la reintroduzione dell'orso bruno nel territorio della provincia autonoma di Trento si è realizzata sulla base di un progetto finanziato anche da risorse europee e condiviso fra la Provincia e il Ministero in indirizzo;

a distanza di alcuni anni il progetto ha avuto un buon successo dal punto di vista scientifico, atteso il numero di soggetti (orsi) stanziati ora sul territorio e il numero di nascite annualmente accertate;

il successo scientifico si è accompagnato a un atteggiamento diversificato da parte della popolazione e dei turisti. La Provincia autonoma di Trento ha predisposto adeguati monitoraggi sui comportamenti degli ormai numerosi orsi presenti sul territorio ed ha previsto indennizzi per eventuali danni (greggi, alveari, pollai sono "vittime" tradizionali degli orsi in un territorio montuoso caratterizzato da piccoli nuclei abitati). La stampa locale segue costantemente e con dovizia di informazioni ogni accadimento connesso all'orso bruno in Trentino (ed anche fuori zona);

considerato che:

al termine della stagione del letargo (dell'orso) la Provincia, con ordinanza dell'organo monocratico presidente, ha deciso di "restringere" un esemplare in apposito sito (una sorta di grand hotel per orsi) in ragione della più volte rilevata propensione dell'orsa in oggetto a comportamenti "esuberanti";

il Ministro, sulla scorta della corrispondenza intercorsa con la Provincia nei mesi precedenti, ha avviato una procedura di ricorso presso il TRGA (Tribunale di giustizia amministrativa) di Trento con una ponderosa memoria;

valutata l'assoluta emergenza dell'argomento nel contesto della situazione nazionale (tra una guerra in Libia e una "manovra" economica epocale) e valutata altresì l'impossibilità di trasferire in Trentino il Dipartimento per il turismo,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo non ritenga di ritirare immediatamente il ricorso presso il TRGA per eccesso di zelo e per eccesso di costo rispetto alla modestia dell'oggetto;

se non ritenga prioritario occuparsi di temi drammatici come i rifiuti a Napoli o le svariate emergenze ambientali del Paese, alle quali potrebbero più utilmente essere orientate le risorse umane, professionali e finanziarie del Ministero;

se non ritenga di voler assicurare una più assidua presenza nelle Commissioni parlamentari di riferimento per fornire un'adeguata informazione circa le gestioni governative nelle materie di competenza.

(3-02283)