VALLARDI (LNP). Il fatturato complessivo del gioco di Stato ammonta a 60 miliardi, circa il quattro per cento del PIL. La mania del gioco è in crescita esponenziale: le entrate dello Stato derivanti dal gioco sono stimate quest'anno in cinque miliardi. Il fenomeno riguarda soprattutto le Regioni meridionali e le fasce sociali meno abbienti. I numeri sono impressionanti: circa due milioni di persone sono a rischio dipendenza, soprattutto giovani e donne. I minorenni scolarizzati che scommettono illegalmente sono circa mezzo milione. Tra le cause dell'esplosione del fenomeno vi sono la liberalizzazione del mercato e l'ampliamento delle modalità di gioco. Un atteggiamento meramente proibizionista rischia tuttavia di avvantaggiare il gioco clandestino, che alimenta i circuiti criminali dell'usura e del riciclaggio. Occorrono piuttosto campagne di sensibilizzazione e di educazione, in particolare nelle scuole. (Applausi dal Gruppo LNP).