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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 575 del 29/06/2011


SERAFINI Anna Maria (PD). L'Italia, che dovrebbe essere all'avanguardia nella tutela dei diritti, rischia sanzioni per avere ignorato le indicazioni del Consiglio dell'Unione Europea in ordine alla ratifica, entro il 5 giugno 2010, della Convenzione dell'Aja del 1996. Traspare così il debole interesse del Governo per la creazione di un comune spazio giudiziario, in questo caso circa la competenza, la legge applicabile, il riconoscimento, l'esecuzione e la cooperazione in materia di responsabilità genitoriale e di misure per la tutela dei minori. La principale novità rispetto alla Convenzione del 1961 risiede nella creazione di un'autorità centrale e nell'istituzione di una procedura di consultazione fra le autorità dei due Paesi di residenza attuale o futura del minore, al fine di garantire un riconoscimento uniforme nei vari Stati. La ratifica consentirebbe di dare risposte a minori che vivono in condizioni di difficoltà familiare: oggi, ad esempio, il mancato riconoscimento dell'istituto della kafala non consente di adottare bambini abbandonati provenienti dal Nord Africa. La mozione impegna quindi il Governo a presentare con la massima urgenza il disegno di legge di ratifica. (Applausi dal Gruppo PD. Congratulazioni).

PRESIDENTE. Rinvia il seguito dell'esame delle mozioni alla seduta pomeridiana.