PISTORIO (Misto-MPA-AS). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PISTORIO (Misto-MPA-AS). Signor Presidente, nel passaggio finale dell'intervento del collega Bricolo rintraccio una volontà e un buonsenso che condivido e che ho intravisto anche nell'intervento del presidente Quagliariello. Ieri - visto che il senatore Viespoli ormai evoca queste Conferenze dei Capigruppo e le racconta in Aula - è stata trovata faticosamente un'intesa che nasceva da un passaggio parlamentare importante. Al sottosegretario Augello, che si è impegnato molto in questo passaggio, vorrei dire che il punto di riferimento critico è rappresentato dall'istituzione dell'Autorità nazionale presso il Dipartimento della funzione pubblica, che è stata bocciata dall'Aula. Da lì non si può ripartire. Questa è la nostra interpretazione.
Il tema era rappresentato dalla costituzione di un'Autorità indipendente che fosse davvero il fulcro delle politiche anticorruzione e da uno sfondo organizzativo affidato al Comitato antiministeriale. È vero che questa è stata la costruzione che il Governo ha proposto ieri; ma ricordo bene che la presidente Finocchiaro ha chiesto più volte garanzie politiche sul contenuto. Il testo che oggi il Governo presenta non costituisce quel punto di partenza, quel viatico e quella garanzia che noi riteniamo, come opposizione, siano necessari alla luce del voto di ieri.
La proposta del senatore Quagliariello ha colto questo problema: il Governo, quindi, ritiri questo testo e ne riformuli uno che serva ad aprire la discussione in Commissione e che sia più rispondente all'intesa politica, che vedeva - questa è la questione principale - l'Autorità indipendente come il fulcro delle politiche anticorruzione e lo strumento ministeriale come una sorta di espressione esecutiva ed applicativa di quelle indicazioni. Se su questo non ci si comprende, rischiamo davvero che la discussione diventi surreale ed incomprensibile. Su questa posizione credo di poter attestare, con tutta la buona volontà, quella linea ragionevole e moderata che ieri è emersa e che è stata anch'essa accolta dagli amici della maggioranza.