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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 565 del 09/06/2011


MORANDO (PD). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

MORANDO (PD). Signor Presidente, a proposito dell'emendamento al quale ha fatto riferimento il senatore Malan, non si è capito bene che cosa è proponibile e che cosa invece non lo è. Dal momento che si tratta di una questione di enorme rilievo, vorrei capire qual è la decisione della Presidenza.

Francamente l'improponibilità di quell'emendamento è assolutamente incomprensibile: si dice infatti - se ho capito bene - che sarebbe improponibile prevedere nella legge contro la corruzione che, se c'è uno che individua nel comportamento o nelle scelte di un dirigente pubblico qualcosa che può far pensare che sia in corso un processo corruttivo e lo denuncia, questi non può essere perseguito per aver posto in essere tale attività di denuncia. Se non è proponibile questo, nell'ambito di un dibattito sulle disposizioni per la repressione della corruzione nella pubblica amministrazione, non so che cosa diavolo lo sia, signor Presidente.