Caricamento in corso...
 
 
Versione ePub Versione PDF (1226 KB)

Versione HTML base



Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 565 del 09/06/2011


NEROZZI, VITA, DI GIOVAN PAOLO, FERRANTE, DELLA SETA, ROILO - Al Ministro dello sviluppo economico - Premesso che:

in data 1° aprile 2010 l'azienda di call center in outsourcing In&Out Teleperformance, filiale italiana della multinazionale francese Teleperformance, apriva le procedure di licenziamento ex artt. 24 e 4 della legge n. 223 del 1991 per 847 persone (674 nella sede di Taranto, 133 in quella di Roma e 40 in quella di Fiumicino);

il 24 giugno 2010 veniva firmato presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali l'accordo con il quale l'azienda ritirava i licenziamenti a fronte della concessione dei contratti di solidarietà in deroga fino al 4 luglio 2011;

in sede ministeriale l'azienda aveva dichiarato che nel corso dell'anno di vigenza dei contratti di solidarietà avrebbe investito 10 milioni di euro per il rilancio aziendale ed il rafforzamento delle sedi italiane;

nel corso dell'anno di vigenza l'azienda ha disatteso l'impegno a rafforzare le sedi italiane aumentando, di contro, i volumi di lavoro delocalizzati nelle sedi albanesi di Teleperformance;

in data 14 aprile 2011 l'azienda apriva una nuova procedura di licenziamento ex artt. 24 e 4 della legge n. 223 del 1991 per 1.464 persone su un organico totale di 2.815 dipendenti (esuberi così ripartiti: 707 a Taranto, 509 a Roma e 243 a Fiumicino);

considerato che:

le organizzazioni sindacali hanno da subito richiesto l'apertura di un tavolo di confronto politico vista l'imponenza del numero di esuberi ed il particolare momento di crisi che vive tutto il settore dei call center, richiesta ribadita ufficialmente il 23 maggio 2011 al dottor Sebastianelli, membro della Segreteria tecnica del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri dottor Letta, nel corso della manifestazione nazionale indetta a Roma contro i licenziamenti di In&Out Teleperformance;

per analoghe vertenze, Fincantieri e Datalogic SpA di Quinto di Treviso, è stato prontamente istituito un tavolo di confronto politico presso il Ministero in indirizzo,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non intenda attivarsi per convocare quanto prima le parti ad un tavolo di confronto, alla presenza anche di rappresentanti del Ministero del lavoro, fra le organizzazioni sindacali e l'azienda In&Out Teleperformance per scongiurare i licenziamenti e, soprattutto, per ottenere precise garanzie sulla reale volontà dell'azienda di rimanere sul mercato italiano salvaguardando così migliaia di posti di lavoro.

(4-05366)